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domenica 22 dicembre 2019

La sfida elettorale tra dittature di pensiero!

Si avvicina la sfida alle regionali ed alcuni comuni del barese, l'identificazione del candidato del cdx che sfiderà il governatore uscente ancora una volta è stato fatto con accordi di partito e non con voto popolare. Tale scelta di evidente risoluzione in riferimento al bluff delle primarie del comune di Bari segna l'incapacità del potere politico di disciplinare un processo democratico come il voto alle primarie, che aperto a chiunque snatura l'identificazione politica del candidato alla carica di governo e presta il fianco ad inserimenti di soggetti che nulla hanno a che fare con il sentimento di partito o di identificazione d'area, tanto quanto la spartizione partitica delle forze di maggior peso che escludono dalle decisioni i movimenti più piccoli, cercando solo di assorbirli e gestirli.
Se poi individuiamo l'ulteriore vulnus dello sbarramento della raccolta delle firme e del minimo da raggiungere, un fetta sempre più crescente di pensiero politico e di cittadinanza viene esclusa dalla partecipazione democratica, consegnando le istituzioni a pochi partiti ed élite.
Va posto un freno all'arroganza del sistema maggioritario e riservare un area di partecipazione per la rappresentanza delle minoranze sociali che devono poter esprimere in via diretta il loro pensiero nelle assemblee del popolo e non costrette a chinarsi ai partiti maggioritari.
La Repubblica si ha solo con la massima rappresentanza e con il coinvolgimento del popolo elettore attivo; non a caso da quando c'è il sistema maggioritario la percentuale di astenuti al voto aumenta sempre più, mentre con il sistema proporzionale si arrivava ad altissime percentuali di votanti (sino al 70 %). Questo è un elemento che deve farci riflettere sulla opportunità di farci tornare ad un sistema proporzionale, che garantiva la rappresentanza di tutte le componenti sociali senza compromessi e la maggior affluenza a voto del popolo.

giovedì 5 dicembre 2019

Emilio colpisce ancora!

Non si è placata la bufera sulla sanità pugliese che giunge un'altra sconcertante notizia dal consiglio regionale, il nostro governatore vuole far entrare i privati nella gestione delle acque pubbliche dall'acquedotto pugliese.
Tale ingresso determinerebbe la privatizzazione di fatto del bene primario che è l'acqua potabile, in una regione che per sua natura soffre la scarsità di un bene essenziale per la vita umana come l'acqua.
Le lobby del privato non vogliono cessare la loro offensiva verso la libertà dei popoli, ma la cosa che sconcerta e che proprio il PD, erede dei quel PCI da sempre avverso al privato, è oggi lo strumento per l'offensiva neo liberista che sta mietendo vittime nella società civile.
Emiliano fermati!
No all'ingresso dei privati nella gestione pubblica di un bene primario!

domenica 1 dicembre 2019

Convegno sui 5G e la socializzazione





Durante il convegno sui 5G si sono toccati punti sul progresso tecnologico e la socializzazione contro l'egoismo dell'impresa e le teorie neo liberiste, individuando nella rifondazione della repubblica del lavoro una evoluzione dello Stato democratico oggi al collasso.
Un nuovo Stato fondato su quattro poteri, ovvero con l'introduzione di un potere costituzionale che controlli la corretta applicazione della volontà popolare, il tribuno del popolo.
W l'Italia
W la Repubblica del lavoro

giovedì 21 novembre 2019

La Regione Puglia ancora in prima pagina.... Pierino la peste!


Ancora una tegola sulla gestione della nostra regione, la difesa "non hanno prove" è corretta processualmente, ma è una ammissione di chiara responsabilità politica. Un modo di governare le istituzioni criticabile sotto tutti i punti di vista.
In politica il sospetto è condanna, se poi aggiungiamo che il sospetto è una ipotesi di accusa di un'altra istituzione dello Stato la conclusione è solo una, dimissioni, dimissioni, dimissioni!!!

mercoledì 20 novembre 2019

L'incapacità di governo e nuove frontiere


L'incapacità di governo di una collettività negli ultimi vent'anni si è mostrata in modo grave e sconcertante.
Con l'ingresso nella moneta unica e la conseguenziale perdita delle possibilità di scelte monetarie, con le restrizioni di bilancio e la sciagurata introduzione in costituzione del principio del " bilancio in pareggio", principio di governance economica e non già di diritto costituzionale, lo Stato italiano si è auto castrato ponendosi alla sudditanza della c.d. Unione europea, che nulla altro è che un insieme di stati sovrani, così facendo ha rinunciato volontariamente alla propria sovranità in cambio di cosa?
Tale danno per la nazione italiana ed il suo popolo che invoca da più parti la propria indipendenza e sovranità, che è la libertà collettiva di autodeterminazione di una nazione, chi ne risponde?
L'attuale classe politica di destra e sinistra appare incapace di qualsiasi azione vera di governo, da politici si sono trasformati, o non lo sono mai stati, in amministratori di piccoli comuni, che più che riparare le buche delle strade non sanno fare. L'incapacità generativa e la sua sterilità appare nella mancanza di una visione del paese, restando ancorati a piccole manovre all'interno dell'alveo della costrizione europea, incapaci di contrapporsi all'egoismo dei singoli stati d'europa dominanti.
sia il governo  di cdx che quello di csx non hanno la visione di un nuovo  assetto di Stato, di una visione di società in grado di intraprendere scelte coraggiose e in grado di rimodellare la società italiana.
Il fallimento ed il tradimento anche di quelle ed attuali forze di governo che si sono presentate e hanno raccolto il consenso per il cambiamento, la ricostruzione di un nuovo Stato italiano, alla prova di governo si sono beceramente arrestate alle vecchie idee e modi di governo, peggiori di chi li precedeva.
Va rilevato che il vero cambiamento può essere posto in essere da forze antagoniste e rivoluzionare, che hanno il progetto politico, sociale ed economico di costruire un modello si società e Stato differenti, che nulla ha a che fare con un sistema logoro, fallimentare ed incapace di distribuire i diritti in modo equo tra la società. La costruzione di una nuova società, di una nuova forma di Stato deve essere la base delle scelte future di un nuovo risorgimento italiano, che è necessariamente in dissoluzione con la visione monetarista della U.E. e solo con la uscita dai vincoli di privazione dell'autonomia nazionale in una costante ricerca di maggiore sovranità ed autodeterminazione dei popolo e genti italiche si può creare una visione di una nazione forte, grande ed imbattibile.
Difronte ad una società liquida l'assenza di scelte governative democratiche trovano il sopravvento come unico strumento di governace, ed è ciò che di fatto è avvenuto e sta avvenendo nel nostro paese, dove la competizione elettorale non è più la chiamata del popolo alla scelta di governo, ma solamente la competizione di forze che non rappresentano più lo spirito della nazione permanendo nell'autoreferenzialità di scontro tra forze sostanzialmente omogenee, proprio perché hanno gli stessi obiettivi generali di scelte politiche, differenziandosi nelle scelte del nulla o di facezie come l'aumento o diminuzione di qualche misera imposta.
Nel XXI secolo va ripensata la forma di partecipazione e di governo di un popolo ed una nazione, dove l'identità di nazione deve prevalere su quella di popolo e di Stato territoriale.
Leonardo Ferrara

evento sociale " la rete 5G"









EVENTO CULTURALE E SOCIALE

MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE E FORZA NUOVA

IL GIORNO 30 NOVEMBRE 2019 ORE 17,00
PRESSO LA SALA DELLE MOSTRE NELLA CASA COMUNALE DI TRIGGIANO, PIAZZA VITTORIO VENETO

PRESENTANO

“ LA NUOVA RETE 5G”
PERICOLOSITA’ SOTTOVALUTATA DEL PROGRESSO TECNOLOGICO,
DICIAMO NO ALLA SPERIMENTAZIONE SUI CITTADINI!
IL PROGRESSO TECNOLOGICO NELLA SOCIALIZZAZIONE E’ SICURO, QUELLO DELLE MULTINAZIONALI E DEL PROFITTO NO!!!

INTERVERRANNO TECNICI E PROFESSIONISTI DEI VARI SETTORI, INGEGNERISTICO E MEDICO

PRESENZIERANNO L’INCONTRO

AVV. LEONARDO F.R. FERRARA
(COMMISSARIO PROVINCIALE DI BARI E DIRIGENTE NAZIONALE MSFT)
DOTT. CORRADO MELE
(RESPONSABILE CITTADINO PER MONOPOLI DEL MSFT)
DOTT. VINCENZO DINASTA
(RESPONSABILE CITTADINO METROPOLITANO DI BARI PER FN)

LA CITTADINANZA E LE ALTRE FORZE POLITICHE E SOCIALI SONO INVITATE

INGRESSO LIBERO



mercoledì 13 novembre 2019

Sanità pugliese, ulteriori novità!

Riportiamo un articolo apparso sulla sanità pugliese del consigliere Mario Conca:<<*120 milioni* di euro, a tanto ammonta la spesa per la riabilitazione ex articolo 26 in Puglia. Dei regolamenti 16 e 20 sono scontenti tutti, i pazienti per il numero delle prestazioni, gli operatori per il carico di lavoro e gli stakeholder per le tariffe, a riprova che le cose non vanno affatto bene. Non vi è assolutamente controllo e tutto è lasciato alla discrezionalità e alla bontà dei singoli. Norme disattese che fanno male alle casse pubbliche e alla salute dei pazienti. A che serve fare riabilitazione per due mesi per poi essere obbligato all'immobilità per altri due mesi? Sono soldi sprecati perché si ritorna al punto di partenza. Ho chiesto al dipartimento di Salute di stipulare una *convenzione con la Guardia di Finanza,* gli atti sui controlli effettuati nell'ultimo lustro e una verifica costante delle strutture convenzionate...buona serata!>>( cit. M. Conca)
A SEGUITO DI TALE VALUTAZIONE SI DEVE TIRARE UNA UNA SERIA MA QUANTO DRASTICA CONCLUSIONE: lo spreco di denaro pubblico è gravissimo e non si capisce il perché non intervenga il Procuratore presso la Corte dei Conti?
Va censurata l'amministrazione che spreca denaro pubblico con evidente danno erariale, per cui Noi del Movimento Sociale Fiamma Tricolore Bari invitiamo ad un controllo contabile, a cui ci si può sottoporre anche volontariamente!


Lettera agli Elettori