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sabato 12 settembre 2020
lunedì 31 agosto 2020
sabato 1 agosto 2020
Regionali 2020
Con l’imminente competizione elettorale regionale, gli schieramenti sono molteplici e articolati ma tutti rientranti nello schema del dominio esterno: dai liberal conservatori espressi da Fitto ai progressisti di centro espressi da Emiliano, e poi ci sono le posizioni minori come quella di Conca, Scalfarotto che pongono sul tappeto punti precisi, in parco ore Conca, con le sue critiche al sistema. Ma tutte purtroppo vogliono mantenere questo sistema di governo.
Noi diciamo basta a questo stato di cose, con là candidature del prof.Pierfranco Bruni per il nostro movimento si vuole ridare vita alla idea di un governo della Res publica di eccellenza e non le solite cialtronerie degli untimi vent’anni sul buon governo con politiche nefaste per la popolazione italiana. Noi vogliamo responsabilità, concretezza, solidarietà nazionale per la proiezione progressista della socializzazione economico-sociale della Puglia, dell’Italia, dell’Europa.
venerdì 27 marzo 2020
Incapacità di governo
Con l'emergenza sanitaria stanno uscendo allo scoperto tutte le incapacità degli scappati di casa, non si può improvvisare ministro della Repubblica chi il giorno prima era un nulla o non ha mai fatto politica, per due ordini di motivi:
1) non hanno le competenze idonee a ricoprire quel ruolo e non sono in grado di operare correttamente in autonomia;
2) non hanno una visione politica che li avrebbe supportati nelle scelte di orizzonte e programmatiche.
Elementi che sono balzati agli occhi di tutti nel discorso del Presidente dei ministri Giuseppe Conte il quale con spavalderia dottrinaria ha affermato che nella nostra costituzione non c'è uno strumento di urgenza in caso da contagio sanitario.
Lo strumento è il D.L. come adottato in prima battuta nel gennaio e poi ogni singolo ministro poteva adottare il provvedimento più opportuno nell'ambito del proprio dicastero, ma così non è stato. L'accentramento delle scelte decisionali con il DPCM è uno strumento di generale disciplina della funzione pubblica e non già settoriale, ma questo ha mostrato la assoluta incapacità dei singoli ministri di adottare scelte in loro autonomia.
Poi va ricordato al prof Conte che la Costituzione all'art 16 relativa alla libertà di circolazione prevede in caso di sicurezza sanitaria la possibilità della sua temporanea sospensione, e se tale provvedimento lo avesse preso con DPCM sin dalla prima ora i singoli dicasteri potevano con DM disciplinare il loro funzionamento.
Un governo attendista, quando non c'è tempo e quando il tempo è prezioso, le sorti del popolo italiano in mani a pseudo politici fa paura!
Verso l'Europa andava data una risposta forte e non facciamo da soli, ovvero doveva dare un chiaro ultimatum, o dentro e solidali o fuori!
La popolazione andava e va aiutata economicamente, ed infatti tutti gli autonomi sono già allo stremo, con lo Stato che in questi anni succhia sempre di più risorse oggi non hanno mezzi di sostentamento e già a Palermo e Bari i primi casi critici. Ma questo è chiaramente frutto di politiche di vampiraggio europeo che hanno distrutto il tessuto delle PMI italiane e che questo governo continua a seguire.
Ma in tutto questo disastro si vede il Presidente del Consiglio e non il Ministro della Economia, la paura di metterci la faccia e molto grande; ugualmente la comunicazione al Parlamento del Ministro della Istruzione dal lessico incerto e confuso. Non ha preso alcuna decisione, infatti ha affermato che la programmazione sarà per un rinvio della sospensione e gli esami di maturità saranno....., avrebbe dovuto dire gli questa è la programmazione per quest'anno, io ho deciso così! Cosa attende? Chi attende? Le decisioni di esclusiva competenza del proprio dicastero non si prendono in condivisione del Consiglio dei ministri ( Legge 488/1988).
Non è più tempo di persone deboli ma di condottieri della Patria!!!
Conte e Ministri andate a casa, non è il vostro mestiere!
1) non hanno le competenze idonee a ricoprire quel ruolo e non sono in grado di operare correttamente in autonomia;
2) non hanno una visione politica che li avrebbe supportati nelle scelte di orizzonte e programmatiche.
Elementi che sono balzati agli occhi di tutti nel discorso del Presidente dei ministri Giuseppe Conte il quale con spavalderia dottrinaria ha affermato che nella nostra costituzione non c'è uno strumento di urgenza in caso da contagio sanitario.
Lo strumento è il D.L. come adottato in prima battuta nel gennaio e poi ogni singolo ministro poteva adottare il provvedimento più opportuno nell'ambito del proprio dicastero, ma così non è stato. L'accentramento delle scelte decisionali con il DPCM è uno strumento di generale disciplina della funzione pubblica e non già settoriale, ma questo ha mostrato la assoluta incapacità dei singoli ministri di adottare scelte in loro autonomia.
Poi va ricordato al prof Conte che la Costituzione all'art 16 relativa alla libertà di circolazione prevede in caso di sicurezza sanitaria la possibilità della sua temporanea sospensione, e se tale provvedimento lo avesse preso con DPCM sin dalla prima ora i singoli dicasteri potevano con DM disciplinare il loro funzionamento.
Un governo attendista, quando non c'è tempo e quando il tempo è prezioso, le sorti del popolo italiano in mani a pseudo politici fa paura!
Verso l'Europa andava data una risposta forte e non facciamo da soli, ovvero doveva dare un chiaro ultimatum, o dentro e solidali o fuori!
La popolazione andava e va aiutata economicamente, ed infatti tutti gli autonomi sono già allo stremo, con lo Stato che in questi anni succhia sempre di più risorse oggi non hanno mezzi di sostentamento e già a Palermo e Bari i primi casi critici. Ma questo è chiaramente frutto di politiche di vampiraggio europeo che hanno distrutto il tessuto delle PMI italiane e che questo governo continua a seguire.
Ma in tutto questo disastro si vede il Presidente del Consiglio e non il Ministro della Economia, la paura di metterci la faccia e molto grande; ugualmente la comunicazione al Parlamento del Ministro della Istruzione dal lessico incerto e confuso. Non ha preso alcuna decisione, infatti ha affermato che la programmazione sarà per un rinvio della sospensione e gli esami di maturità saranno....., avrebbe dovuto dire gli questa è la programmazione per quest'anno, io ho deciso così! Cosa attende? Chi attende? Le decisioni di esclusiva competenza del proprio dicastero non si prendono in condivisione del Consiglio dei ministri ( Legge 488/1988).
Non è più tempo di persone deboli ma di condottieri della Patria!!!
Conte e Ministri andate a casa, non è il vostro mestiere!
venerdì 14 febbraio 2020
La questione irachena arriva in parlamento
La questione irachena arriva in parlamento! Noi della Fiamma già da tempo indicavamo la grande infamia operata nell’area e la necessità di ritirare immediatamente le truppe italiane che non fanno operazioni di interposizione ma sono funzionali e strumentali alle operazioni di occupazione dell’esercito americano.
La nostra costituzione vieta l’uso delle forze armate per risoluzioni di conflitti, votando le nostre F.A. solo per la difesa del territorio nazionale. Un aspetto sempre ignorato e aggirato con atti di partecipazione a contingenti ONU, ma oggi è una vera e propria alleanza di occupazione dei territori del medio oriente che giustamente l’Iran chiede di rimuovere.
Certamente il governo Conte e questo parlamento abusivo non sapranno dare alcuna risposta e come con l’immigrazione si nasconderanno sotto le sottane del padrone di turno.
Ma oggi si deve registrare una chiara difficoltà, la casa bianca non gradisce l’ONU e quella è una zona in chiara contesa con la Confederazione Russa.
Giusta l’interrogazione del sen.Martelli a cui anche noi attendiamo una risposta, che sicuramente non ci sarà come non c’è una politica estera autonoma di questo governo.
Le province dell’impero non hanno mai contato nulla.
La nostra costituzione vieta l’uso delle forze armate per risoluzioni di conflitti, votando le nostre F.A. solo per la difesa del territorio nazionale. Un aspetto sempre ignorato e aggirato con atti di partecipazione a contingenti ONU, ma oggi è una vera e propria alleanza di occupazione dei territori del medio oriente che giustamente l’Iran chiede di rimuovere.
Certamente il governo Conte e questo parlamento abusivo non sapranno dare alcuna risposta e come con l’immigrazione si nasconderanno sotto le sottane del padrone di turno.
Ma oggi si deve registrare una chiara difficoltà, la casa bianca non gradisce l’ONU e quella è una zona in chiara contesa con la Confederazione Russa.
Giusta l’interrogazione del sen.Martelli a cui anche noi attendiamo una risposta, che sicuramente non ci sarà come non c’è una politica estera autonoma di questo governo.
Le province dell’impero non hanno mai contato nulla.
domenica 2 febbraio 2020
Il disastro della sanità pugliese continua....
Continua il disastro del riordino della sanità pugliese con il depotenziamento del 118 con il sistema c.d. India che prevede nelle postazioni di urgenza ed emergenza la soppressione del medico, lasciando tutto nelle mani dell’infermiere, simile al sistema d’oltre oceano. Giusto ha fatto il sindaco di Molfetta a lamentarsi con la asl area 7 e la retromarcia del dg è foriera della consapevolezza dell’ingiustizia e di piani che forse vogliono spostare tutta la sanità nelle mani del privato. Noi non ci stiamo a smantellare lo stato sociale oggi la sanità, domani gli ultimi pilastri già minati del wellfaire. Per cambiare bisogna abbandonare la UE mercenaria e mercantilista e uscire dalla dittatura angloamericana con la sua turbo finanza. La concezione dì Stato per noi è differente, è la costruzione di una casa comune da sempre chiamata patria.
Il lungo cammino, coperto e sotterraneo, per rendere il nostro Stato simile ed uguale per struttura e rapporti sociali agli USA è cominciato da tempo e con la dolosa complicità dei nostri governanti sta marciando e producendo i suoi frutti. L’omologazione al sistema capitalista deve necessariamente trovare opposizione nel popolo che deve resistere e una Valente spalla in Stati oppositori. La parola d’ordine è Resistere!
Fuori dalla UE
Fuori dall’euro
Fuori dalla NATO
Il lungo cammino, coperto e sotterraneo, per rendere il nostro Stato simile ed uguale per struttura e rapporti sociali agli USA è cominciato da tempo e con la dolosa complicità dei nostri governanti sta marciando e producendo i suoi frutti. L’omologazione al sistema capitalista deve necessariamente trovare opposizione nel popolo che deve resistere e una Valente spalla in Stati oppositori. La parola d’ordine è Resistere!
Fuori dalla UE
Fuori dall’euro
Fuori dalla NATO
sabato 1 febbraio 2020
lunedì 13 gennaio 2020
La Fiamma Puglia avanza
L’inaugurazione della sede di Barletta Puglia segna l’espansione del movimento sociale nel segno della linea tracciata dalla federazione di Bari ed accettata a livello regionale e nazionale. Ricreare una casa di italiani con varie sensibilità ma accomunate dall’unico sentimento di amore per la patria ed il popolo italiano, che deve ritornare ad essere sovrano è libero.
Coniugare il progresso con la libertà nella visione della socializzazione politica è possibile ed è compito degli unici eredi del msi-dn di Almirante tornare a riproporlo, coltivarlo e diffonderlo nella popolazione, per una nazione grande e forte.
Per una Grande Italia !!!
Coniugare il progresso con la libertà nella visione della socializzazione politica è possibile ed è compito degli unici eredi del msi-dn di Almirante tornare a riproporlo, coltivarlo e diffonderlo nella popolazione, per una nazione grande e forte.
Per una Grande Italia !!!
sabato 4 gennaio 2020
Eliminazione generale Solemani, grave vulnus per la stabilità del Mediterraneo.
L' uccisione del generale iraniano getta il medioriente in una forte instabilità denotando ancora una volta la divisione tra sciiti e sunniti appoggiati dagli USA e suoi alleati dell'area.
La politica d'oltre oceano segna ancora una volta una miopia ed arroganza che nei prossimi giorni darà vita ad una forte instabilità.
Uccidere un nemico indicandolo come un terrorista e non riconoscendo il livello dello scontro tra ideologie politiche è ancora una volta segno di immaturità ed incapacità di geopolitica. Siriani, iraniani ed iracheni che si compatteranno ancora di più in un unico blocco anti ISIS ed anti sunniti e sionisti.
Se gli americani chiederanno all'Italia un appoggio nell'area, esso va negato, per manifesta incapacità.
Difronte allo scenario che ora si va delineando con l'altro fronte libico dove i due schieramenti si contrappongono è realmente preoccupante, dove da una parte ci sono i contractor russi e dall'altra il finto nemico americano turco; ma in tutto questo l'Italia e la incapace Europa stanno a guardane come un marito impotente guarda la moglie con un altro uomo. Siamo davvero in una piccola Italia ed in una impotente Europa.
Ricordiamo che il Mediterraneo è mare nostrum e che tutto ciò che avviene deve importarci con scelte di campo ed azioni militari di un certo spessore. E' ritornato il momento di mobilitare e riacquistare un area di influenza e tolleranza che ci assicuri la massima protezione. E questo possiamo farlo solo con l'uso delle armi e dei nostri soldati, creare una zona cuscinetto tra Libia e isole greche.
Cosa questa che sarà ardua per la nostra Nazione visti i governi di poltronari che si sono succeduti negli anni, incapaci di una decisione autonoma e che invocano sempre la NATO, che da statuto non impedisce la risoluzione autonoma delle nazioni, potendo ben fare l'Italia ciò che fa Isdraele per garantirsi l'inviolabilità del territorio.
la situazione è alquanto esplosiva ed il nostro ministro degli esteri non si vede, non si sente, non è capace di organizzare una azione diplomatica, ma evidentemente aspetta istruzioni.
E' necessaria una patria più spartana e capace di combattere, i VENTI DI GUERRA si avvicinano e devono trovarci preparati.
La politica d'oltre oceano segna ancora una volta una miopia ed arroganza che nei prossimi giorni darà vita ad una forte instabilità.
Uccidere un nemico indicandolo come un terrorista e non riconoscendo il livello dello scontro tra ideologie politiche è ancora una volta segno di immaturità ed incapacità di geopolitica. Siriani, iraniani ed iracheni che si compatteranno ancora di più in un unico blocco anti ISIS ed anti sunniti e sionisti.
Se gli americani chiederanno all'Italia un appoggio nell'area, esso va negato, per manifesta incapacità.
Difronte allo scenario che ora si va delineando con l'altro fronte libico dove i due schieramenti si contrappongono è realmente preoccupante, dove da una parte ci sono i contractor russi e dall'altra il finto nemico americano turco; ma in tutto questo l'Italia e la incapace Europa stanno a guardane come un marito impotente guarda la moglie con un altro uomo. Siamo davvero in una piccola Italia ed in una impotente Europa.
Ricordiamo che il Mediterraneo è mare nostrum e che tutto ciò che avviene deve importarci con scelte di campo ed azioni militari di un certo spessore. E' ritornato il momento di mobilitare e riacquistare un area di influenza e tolleranza che ci assicuri la massima protezione. E questo possiamo farlo solo con l'uso delle armi e dei nostri soldati, creare una zona cuscinetto tra Libia e isole greche.
Cosa questa che sarà ardua per la nostra Nazione visti i governi di poltronari che si sono succeduti negli anni, incapaci di una decisione autonoma e che invocano sempre la NATO, che da statuto non impedisce la risoluzione autonoma delle nazioni, potendo ben fare l'Italia ciò che fa Isdraele per garantirsi l'inviolabilità del territorio.
la situazione è alquanto esplosiva ed il nostro ministro degli esteri non si vede, non si sente, non è capace di organizzare una azione diplomatica, ma evidentemente aspetta istruzioni.
E' necessaria una patria più spartana e capace di combattere, i VENTI DI GUERRA si avvicinano e devono trovarci preparati.
domenica 22 dicembre 2019
La sfida elettorale tra dittature di pensiero!
Si avvicina la sfida alle regionali ed alcuni comuni del barese, l'identificazione del candidato del cdx che sfiderà il governatore uscente ancora una volta è stato fatto con accordi di partito e non con voto popolare. Tale scelta di evidente risoluzione in riferimento al bluff delle primarie del comune di Bari segna l'incapacità del potere politico di disciplinare un processo democratico come il voto alle primarie, che aperto a chiunque snatura l'identificazione politica del candidato alla carica di governo e presta il fianco ad inserimenti di soggetti che nulla hanno a che fare con il sentimento di partito o di identificazione d'area, tanto quanto la spartizione partitica delle forze di maggior peso che escludono dalle decisioni i movimenti più piccoli, cercando solo di assorbirli e gestirli.
Se poi individuiamo l'ulteriore vulnus dello sbarramento della raccolta delle firme e del minimo da raggiungere, un fetta sempre più crescente di pensiero politico e di cittadinanza viene esclusa dalla partecipazione democratica, consegnando le istituzioni a pochi partiti ed élite.
Va posto un freno all'arroganza del sistema maggioritario e riservare un area di partecipazione per la rappresentanza delle minoranze sociali che devono poter esprimere in via diretta il loro pensiero nelle assemblee del popolo e non costrette a chinarsi ai partiti maggioritari.
La Repubblica si ha solo con la massima rappresentanza e con il coinvolgimento del popolo elettore attivo; non a caso da quando c'è il sistema maggioritario la percentuale di astenuti al voto aumenta sempre più, mentre con il sistema proporzionale si arrivava ad altissime percentuali di votanti (sino al 70 %). Questo è un elemento che deve farci riflettere sulla opportunità di farci tornare ad un sistema proporzionale, che garantiva la rappresentanza di tutte le componenti sociali senza compromessi e la maggior affluenza a voto del popolo.
Se poi individuiamo l'ulteriore vulnus dello sbarramento della raccolta delle firme e del minimo da raggiungere, un fetta sempre più crescente di pensiero politico e di cittadinanza viene esclusa dalla partecipazione democratica, consegnando le istituzioni a pochi partiti ed élite.
Va posto un freno all'arroganza del sistema maggioritario e riservare un area di partecipazione per la rappresentanza delle minoranze sociali che devono poter esprimere in via diretta il loro pensiero nelle assemblee del popolo e non costrette a chinarsi ai partiti maggioritari.
La Repubblica si ha solo con la massima rappresentanza e con il coinvolgimento del popolo elettore attivo; non a caso da quando c'è il sistema maggioritario la percentuale di astenuti al voto aumenta sempre più, mentre con il sistema proporzionale si arrivava ad altissime percentuali di votanti (sino al 70 %). Questo è un elemento che deve farci riflettere sulla opportunità di farci tornare ad un sistema proporzionale, che garantiva la rappresentanza di tutte le componenti sociali senza compromessi e la maggior affluenza a voto del popolo.
giovedì 5 dicembre 2019
Emilio colpisce ancora!
Non si è placata la bufera sulla sanità pugliese che giunge un'altra sconcertante notizia dal consiglio regionale, il nostro governatore vuole far entrare i privati nella gestione delle acque pubbliche dall'acquedotto pugliese.
Tale ingresso determinerebbe la privatizzazione di fatto del bene primario che è l'acqua potabile, in una regione che per sua natura soffre la scarsità di un bene essenziale per la vita umana come l'acqua.
Le lobby del privato non vogliono cessare la loro offensiva verso la libertà dei popoli, ma la cosa che sconcerta e che proprio il PD, erede dei quel PCI da sempre avverso al privato, è oggi lo strumento per l'offensiva neo liberista che sta mietendo vittime nella società civile.
Emiliano fermati!
No all'ingresso dei privati nella gestione pubblica di un bene primario!
Tale ingresso determinerebbe la privatizzazione di fatto del bene primario che è l'acqua potabile, in una regione che per sua natura soffre la scarsità di un bene essenziale per la vita umana come l'acqua.
Le lobby del privato non vogliono cessare la loro offensiva verso la libertà dei popoli, ma la cosa che sconcerta e che proprio il PD, erede dei quel PCI da sempre avverso al privato, è oggi lo strumento per l'offensiva neo liberista che sta mietendo vittime nella società civile.
Emiliano fermati!
No all'ingresso dei privati nella gestione pubblica di un bene primario!
domenica 1 dicembre 2019
Convegno sui 5G e la socializzazione
Durante il convegno sui 5G si sono toccati punti sul progresso tecnologico e la socializzazione contro l'egoismo dell'impresa e le teorie neo liberiste, individuando nella rifondazione della repubblica del lavoro una evoluzione dello Stato democratico oggi al collasso.
Un nuovo Stato fondato su quattro poteri, ovvero con l'introduzione di un potere costituzionale che controlli la corretta applicazione della volontà popolare, il tribuno del popolo.
W l'Italia
W la Repubblica del lavoro
giovedì 21 novembre 2019
La Regione Puglia ancora in prima pagina.... Pierino la peste!
Ancora una tegola sulla gestione della nostra regione, la difesa "non hanno prove" è corretta processualmente, ma è una ammissione di chiara responsabilità politica. Un modo di governare le istituzioni criticabile sotto tutti i punti di vista.
In politica il sospetto è condanna, se poi aggiungiamo che il sospetto è una ipotesi di accusa di un'altra istituzione dello Stato la conclusione è solo una, dimissioni, dimissioni, dimissioni!!!
mercoledì 20 novembre 2019
L'incapacità di governo e nuove frontiere
Con l'ingresso nella moneta unica e la conseguenziale perdita delle possibilità di scelte monetarie, con le restrizioni di bilancio e la sciagurata introduzione in costituzione del principio del " bilancio in pareggio", principio di governance economica e non già di diritto costituzionale, lo Stato italiano si è auto castrato ponendosi alla sudditanza della c.d. Unione europea, che nulla altro è che un insieme di stati sovrani, così facendo ha rinunciato volontariamente alla propria sovranità in cambio di cosa?
Tale danno per la nazione italiana ed il suo popolo che invoca da più parti la propria indipendenza e sovranità, che è la libertà collettiva di autodeterminazione di una nazione, chi ne risponde?
L'attuale classe politica di destra e sinistra appare incapace di qualsiasi azione vera di governo, da politici si sono trasformati, o non lo sono mai stati, in amministratori di piccoli comuni, che più che riparare le buche delle strade non sanno fare. L'incapacità generativa e la sua sterilità appare nella mancanza di una visione del paese, restando ancorati a piccole manovre all'interno dell'alveo della costrizione europea, incapaci di contrapporsi all'egoismo dei singoli stati d'europa dominanti.
sia il governo di cdx che quello di csx non hanno la visione di un nuovo assetto di Stato, di una visione di società in grado di intraprendere scelte coraggiose e in grado di rimodellare la società italiana.
Il fallimento ed il tradimento anche di quelle ed attuali forze di governo che si sono presentate e hanno raccolto il consenso per il cambiamento, la ricostruzione di un nuovo Stato italiano, alla prova di governo si sono beceramente arrestate alle vecchie idee e modi di governo, peggiori di chi li precedeva.
Va rilevato che il vero cambiamento può essere posto in essere da forze antagoniste e rivoluzionare, che hanno il progetto politico, sociale ed economico di costruire un modello si società e Stato differenti, che nulla ha a che fare con un sistema logoro, fallimentare ed incapace di distribuire i diritti in modo equo tra la società. La costruzione di una nuova società, di una nuova forma di Stato deve essere la base delle scelte future di un nuovo risorgimento italiano, che è necessariamente in dissoluzione con la visione monetarista della U.E. e solo con la uscita dai vincoli di privazione dell'autonomia nazionale in una costante ricerca di maggiore sovranità ed autodeterminazione dei popolo e genti italiche si può creare una visione di una nazione forte, grande ed imbattibile.
Difronte ad una società liquida l'assenza di scelte governative democratiche trovano il sopravvento come unico strumento di governace, ed è ciò che di fatto è avvenuto e sta avvenendo nel nostro paese, dove la competizione elettorale non è più la chiamata del popolo alla scelta di governo, ma solamente la competizione di forze che non rappresentano più lo spirito della nazione permanendo nell'autoreferenzialità di scontro tra forze sostanzialmente omogenee, proprio perché hanno gli stessi obiettivi generali di scelte politiche, differenziandosi nelle scelte del nulla o di facezie come l'aumento o diminuzione di qualche misera imposta.
Nel XXI secolo va ripensata la forma di partecipazione e di governo di un popolo ed una nazione, dove l'identità di nazione deve prevalere su quella di popolo e di Stato territoriale.
Leonardo Ferrara
evento sociale " la rete 5G"
EVENTO CULTURALE E SOCIALE
MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE E FORZA NUOVA
IL GIORNO 30 NOVEMBRE 2019 ORE 17,00
PRESSO LA SALA DELLE MOSTRE NELLA CASA COMUNALE DI TRIGGIANO,
PIAZZA VITTORIO VENETO
PRESENTANO
“ LA NUOVA RETE 5G”
PERICOLOSITA’ SOTTOVALUTATA DEL
PROGRESSO TECNOLOGICO,
DICIAMO NO ALLA SPERIMENTAZIONE
SUI CITTADINI!
IL PROGRESSO TECNOLOGICO NELLA
SOCIALIZZAZIONE E’ SICURO, QUELLO DELLE MULTINAZIONALI E DEL PROFITTO NO!!!
INTERVERRANNO TECNICI E PROFESSIONISTI DEI VARI SETTORI,
INGEGNERISTICO E MEDICO
PRESENZIERANNO L’INCONTRO
AVV. LEONARDO F.R. FERRARA
(COMMISSARIO PROVINCIALE DI BARI E
DIRIGENTE NAZIONALE MSFT)
DOTT. CORRADO MELE
(RESPONSABILE CITTADINO PER MONOPOLI DEL MSFT)
DOTT. VINCENZO DINASTA
(RESPONSABILE CITTADINO PER MONOPOLI DEL MSFT)
DOTT. VINCENZO DINASTA
(RESPONSABILE CITTADINO METROPOLITANO DI
BARI PER FN)
LA CITTADINANZA E LE ALTRE FORZE POLITICHE E SOCIALI SONO INVITATE
INGRESSO LIBERO
mercoledì 13 novembre 2019
Sanità pugliese, ulteriori novità!
Riportiamo un articolo apparso sulla sanità pugliese del consigliere Mario Conca:<<*120 milioni* di euro, a tanto ammonta la spesa per la riabilitazione ex articolo 26 in Puglia. Dei regolamenti 16 e 20 sono scontenti tutti, i pazienti per il numero delle prestazioni, gli operatori per il carico di lavoro e gli stakeholder per le tariffe, a riprova che le cose non vanno affatto bene. Non vi è assolutamente controllo e tutto è lasciato alla discrezionalità e alla bontà dei singoli. Norme disattese che fanno male alle casse pubbliche e alla salute dei pazienti. A che serve fare riabilitazione per due mesi per poi essere obbligato all'immobilità per altri due mesi? Sono soldi sprecati perché si ritorna al punto di partenza. Ho chiesto al dipartimento di Salute di stipulare una *convenzione con la Guardia di Finanza,* gli atti sui controlli effettuati nell'ultimo lustro e una verifica costante delle strutture convenzionate...buona serata!>>( cit. M. Conca)
A SEGUITO DI TALE VALUTAZIONE SI DEVE TIRARE UNA UNA SERIA MA QUANTO DRASTICA CONCLUSIONE: lo spreco di denaro pubblico è gravissimo e non si capisce il perché non intervenga il Procuratore presso la Corte dei Conti?
Va censurata l'amministrazione che spreca denaro pubblico con evidente danno erariale, per cui Noi del Movimento Sociale Fiamma Tricolore Bari invitiamo ad un controllo contabile, a cui ci si può sottoporre anche volontariamente!
A SEGUITO DI TALE VALUTAZIONE SI DEVE TIRARE UNA UNA SERIA MA QUANTO DRASTICA CONCLUSIONE: lo spreco di denaro pubblico è gravissimo e non si capisce il perché non intervenga il Procuratore presso la Corte dei Conti?
Va censurata l'amministrazione che spreca denaro pubblico con evidente danno erariale, per cui Noi del Movimento Sociale Fiamma Tricolore Bari invitiamo ad un controllo contabile, a cui ci si può sottoporre anche volontariamente!
mercoledì 6 novembre 2019
Sanità pugliese, un disastro
Nota sconcertante della malasanita' , un appunto va rilevato alla amministrazione Emiliano nella gestione sanitaria, dove si è creato un ambiente di lavoro ostile per i lavoratori che in questa confusione di tagli e riallocazioni vedono le paure della perdita del posto di lavoro una realtà o appare come tale, con il conseguenziale ricorso all'alcool.
Ma va rilevata la finta opposizione di Forza Italia sulla scia di un servizio delle iene che contestava la procedura concorsuale sulle nomine, sterile accusa sapendo che il giudizio delle commissioni d'esame sulle prove orali è insindacabile.
Noi invece chiediamo alla amministrazione sanitaria pugliese di fare chiarezza sulle locazioni degli immobili, ed a tal fine perché chiudere l'ospedale Fallacara di Triggiano e mantenere gli affitti delle strutture sanitarie fuori dagli immobili di proprietà della ASL?
Perché non spostare tutte queste strutture, come il CSM ed altri affitti nelle strutture ospedaliere di proprietà con un risparmio enorme e destinare quelle risorse ad altri servizi sanitari garantendo il posto di lavoro ed un servizio efficiente ai cittadini?
Qui prodest?
Attendiamo una risposta dal Presidente della Regione Puglia e dal suo assessore.
Il Commissario politico provinciale per Bari, Membro del Comitato Centrale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore
Avv. Leonardo Ferrara
Ma va rilevata la finta opposizione di Forza Italia sulla scia di un servizio delle iene che contestava la procedura concorsuale sulle nomine, sterile accusa sapendo che il giudizio delle commissioni d'esame sulle prove orali è insindacabile.
Noi invece chiediamo alla amministrazione sanitaria pugliese di fare chiarezza sulle locazioni degli immobili, ed a tal fine perché chiudere l'ospedale Fallacara di Triggiano e mantenere gli affitti delle strutture sanitarie fuori dagli immobili di proprietà della ASL?
Perché non spostare tutte queste strutture, come il CSM ed altri affitti nelle strutture ospedaliere di proprietà con un risparmio enorme e destinare quelle risorse ad altri servizi sanitari garantendo il posto di lavoro ed un servizio efficiente ai cittadini?
Qui prodest?
Attendiamo una risposta dal Presidente della Regione Puglia e dal suo assessore.
Il Commissario politico provinciale per Bari, Membro del Comitato Centrale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore
Avv. Leonardo Ferrara
lunedì 4 novembre 2019
Caso ex Ilva/ex Italsider
Il recesso del compratore estero segna il punto dell'imbroglio del capitale e della totale incapacità della democrazia liberale.
La ex Ilva va immediatamente requisita la proprietà e nazionalizzata la produzione del lamierato d'acciaio a ciclo continuo, perché questa produzione deve essere considerata come strategica per lo sviluppo della nazione. Il resto sono chiacchiere da bar dello sport!
Il presidente del Consiglio dei ministri deve dichiarare con decreto la produzione di acciaio come asset strategico per la nazione, di seguito procedere con le requisizioni e la nazionalizzazione, altre soluzioni speculative del libero mercato non possono funzionare e non possono garantire lo sviluppo nazionale; ed il recesso del compratore estero ne è una sconsolante verità del fallimento del mercato libero che non è capace di sovrapporre l'interesse nazionale all'egoismo del profitto individuale.
Lavoratori, unitevi contro il capitale e chiedete a gran voce la requisizione della proprietà industriale e la nazionalizzazione della produzione. Il Movimento Sociale Italiano Fiamma Tricolore sarà con tutti voi con forza.
W l'Italia
W la Repubblica del lavoro
Il Commissario politico provinciale per Bari - Membro del Comitato Centrale del MS-FT
Avv. Leonardo Ferrara
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EVENTO CULTURALE E SOCIALE MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE E FORZA NUOVA IL GIORNO 30 NOVEMBRE 2019 ORE 17,00 ...
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Nota sconcertante della malasanita' , un appunto va rilevato alla amministrazione Emiliano nella gestione sanitaria, dove si è creato ...













